Le statistiche CERVATTO VALSESIA mt.1022


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IL ROSA IL VERDE L'ORO

Valsesia: la valle più verde d'Italia. Per rendersi conto che questo non è solo uno slogan fortunato e sufficiente percorrerla almeno una volta. Da Varallo ad Alagna, una serie infinita di quinte e costoni boscosi preludono al Monte Rosa.

E non un solo tornante interrompe la continuita della strada che percorre agevolmente la valle, tenendosi a poca distanza dal fiume.

Quindi non solo la più verde, ma anche la più comoda per arrivare in pochissimo tempo ed in ogni stagione ai piedi della seconda montagna d'Europa .
Buona parte del merito è del lavoro, lento e possente, del grande ghiacciaio che durante l'ultima glaciazione occupava tutta la valle fino alle porte di Borgosesia.
La Valsesia propriamente detta comprende la valle principale, chiamata Val Grande, la Val Sermenza, o Val Piccola, la Val Mastallone e una nutrita serie di vallette minori.
Poco a sud di Borgosesia sfocia il più importante affluente del Sesia: il torrente Sessera, che porta il suo contributo di acqua dopo aver percorso tutta una valle tanto selvaggia e disabitata nella parte alta, quanto industriosa e popolata nella sua parte piu bassa.

Per le caratteristiche orografiche, per la notevole portata e per la bellezza del paesaggio, il fiume Sesia e gli altri affluenti sono conosciuti in tutto il mondo dagli appassionati di canoa. Sono oltre un centinaio i chilometri d'acqua che si possono discendere, con gradi di difficoltà diversi, dal facile tratto di fiume, ai passaggi impegnativi ed estremi.
Numerose e ben organizzate sono le scuole di canoa, dove è anche possibile apprendere le tecniche del kayak e dell'hydrospeed, fare emozionanti discese

con i gommoni, o essere iniziati ad una nuova disciplina che prevede un contatto ancora più diretto con la natura: il torrentismo.

Ma gli amanti dello sport e del benessere all'aria aperta possono trarre tantissime altre soddisfazioni dalla loro presenza in Valsesia. A cominciare dagli escursionisti che hanno a disposizione centinaia di itinerari su sentieri in gran parte ben segnalati a cura del CAI Varallo, con difficoltà crescenti man mano che si sale in quota. I pescatori conoscono bene la pescosità dei torrenti e dei laghi alpini, ma non mancancano strutture per praticare gli sport equestri con maneggi attrezzati, una Scuola di Trial e una di Mountain Bike con tanto di itinerari per gli appassionati di questo sport. Inoltre in Valsesia sono disponibil impianti per il tiro con l'arco e per il golf, praticabile in estate nelle buche all'Alpe di Mera, ed è possibile frequentare corsi estivi di basket.

La predisposizione valsesiana alla salvaguardia dell'ambiente è anche testimoniata dalla presenza del Parco Naturale Alta Valsesia, nelle valli che fanno capo al Monte Rosa e del Parco Naturale Monte Fenera di preminente interesse archeologico. Il Parco Naturale Alta Valsesia, istituito nel 1979 e ampliato nel 1985, comprende i territori dei comuni di Alagna, Rima, Rimasco, Carcoforo, Fobello e Rimella ed è considerato il parco più alto d'Europa, in quanto comprende alcune vette che superano i 4000 metri.

Nell'area del parco, ma anche nei territori attigui, è osservabile una numerosa colonia di stambecchi, ma anche camosci, marmotte, aquile reali, mentre la flora è rappresentata da tutte le specie tipiche dell'arco alpino.

Al turista viene inoltre offerta la possibilità di effettuare trekking guidati, seguendo itinerari tematici appositamente predisposti

Il Parco Naturale del Monte Fenera è stato istituito nel 1987 e occupa una superficie di 3365 ettari, poco a sud di Borgosesia. Il Monte Fenera, caratteristica elevazione che domina l'entrata della Val Sesia e della Valsessera, è famoso per la presenza di numerose grotte presso le quali è stato possibile rilevare la presenza di preistorici insediamenti umani. I relativi reperti sono conservati presso il Museo Paleontologico di Borgosesia.

Ma forse il modo migliore di capire l'anima della Valsesia è quello di frequentare la valle in totale libertà, senza schemi o itinerari preventivi.E' sufficiente lasciarsi guidare dall'improwiso aprirsi di una valletta laterale, o dal verde più chiaro di un pascolo posto in alto, oltre il limite delle selve. Così Rassa e i villaggi della Val Gronda saranno una piacevole sorpresa. Così come a Guardabosone sara piacevole cercare il Museo Naturalistico, l'orto botanico, la grande meridiana...

In Valsessera, i paesini di Caprile, Ailoche e Postua sembrano nascosti in un mare di boschi, gelosi custodi di una pace agreste che altrove si è perduta per sempre. Sopra di loro, il piccolo altopiano di Noveis diventa in estate un affollato e panoramico solarium.

Provate inoltre a perdervi nel dedalo di strade a monte di Valduggia, verso Cellio e Breia, tra la Valsesia e il lago d'Orta. Tra borghi, cascine, signorili dimore e piccoli santuari, scoprirete un modo di vivere a misura d'uomo e nel pieno rispetto dell'ambiente.

Più a monte, dove le montagne stringono d'assedio il fiume per poi riaprirsi in conche alpestri, sorgono i villaggi con le caratteristiche architetture di montagna che fondono sapientemente l'uso del legno e della pietra. Come Carcoforo, villaggio ideale; o Cervatto, signorile balcone sulle gole del Mastallone; oppure Rossa, quasi un francobollo di case incollate sulla montagna.

Ma tanti altri luoghi meritano più della rapida occhiata, mentre percorriamo la comoda strada di fondovalle. E tutta la Valsesia e la Valsessera ripagheranno ampiamente l'attenzione che verrà loro dedicata.


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